Peperoni da Scarpetta

Peperoni a Scarpetta

Peperoni da Scarpetta

Chi non ha mai fatto la scarpetta a tavola con un buon sughetto rimasto in fondo al piatto alzi la mano…per i peperoni che vi presento oggi la scarpetta è obbligatoria, anche se il galateo  è daccordo solo in parte, a patto che invece delle mani si usi la forchetta e si faccia solo in famiglia! Ma per noi questi sono solo dettagli inutili, vero?

Peperoni da Scarpetta

Peperoni da Scarpetta

Peperoni da Scarpetta

In origine si usava fare la scarpetta soprattutto nel meridione, forse perchè bisognava accontentarsi di poco a tavola… anche di qualche avanzo. Scarpetta si rifaceva alla parola ”scarsetta” cioè povertà o scarsità, però spesso l’espressione paragona il pane a una scarpa che raccoglie il sugo in fondo al piatto.

In un modo o nell’altro a noi la scarpetta piace tanto e coi peperoni da scarpetta anche i più sofisticati non resisteranno!!!

Mi raccomando solo di non avere fretta ma cucinare i peperoni da scarpetta lentamente a fiamma bassissima!

Ma vogliamo vedere come fare questa semplicissima anche se un po’ lunga ricetta?
Peperoni da Scarpetta

Ingredienti per quattro persone:

  • Due peperoni gialli e due peperoni rossi belli grossi e carnosi
  • 30 grammi di olio extra vergine di oliva
  • una manciata di capperi sotto sale (no sott’aceto)
  • due spicchi d’aglio
  • tre cucchiai colmi di pangrattato al finocchietto (va bene anche qualche tarallo al finocchietto tritato)
  • una manciata di olive verdi o taggiasche denocciolate
  • sale fino
Peperoni da Scarpetta

Peperoni da Scarpetta

Preparazione:

  1. Lavare e asciugare i peperoni.
  2. Tagliarli a striscioline di circa 1 – 2 centimetri
  3. Far andare in una padella antiaderente l’olio con l’aglio diviso in due e farlo imbiondire.
  4. Eliminare l’aglio e unire i peperoni e abbassare a minimo la fiamma sul fornello medio.
  5. Cuocere a fuoco lentissimo per circa 1 ora e mezza, anche due, senza fretta, non devono friggere ma appassirsi lentamente mescolando spesso delicatamente.
  6. Salare solo alla fine per non far fuoriuscire il liquido di vegetazione che farebbe diventare mollicci i peperoni e farebbe separare la pellicina superficiale dai peperoni.
  7. Gli ultimi cinque minuti unire i capperi dapprima dissalati e ben sciacquati e strizzati e le olive.
  8. Salare e unire il pane grattugiato profumato al finocchietto e spegnere.
  9. Non aggiungere assolutamente acqua in cottura, piuttosto abbassare ancora la fiamma.

Le lunghe cotture a fuoco bassissimo sono raccomandate per non distruggere i nutrienti delle verdure, occorre solo un po’ di tempo in più…ma la nostra salute vale questo piccolo sacrificio, non vi pare? Basterà passare di tanto in tanto a mescolare mentre facciamo altro…curarli spesso solo a fine cottura.

E mi raccomando, non dimenticate di fare la scarpetta, eh?

Peperoni da Scarpetta

Peperoni da Scarpetta

Questi peperoni che mi ha insegnato la mia cara amica Maria a suo dire mi sono riusciti, solo che forse dovevano caramellarsi ancora un pò come si può notare dalla sua foto…ahhhh la fretta…

Applicherò questa tecnica anche ad altri ortaggi come le melanzane con cui ho condito la pasta…mmmmmmmmmmh buonissima…a presto la ricetta!!!

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2 Comments

  1. Maria Nolfi

    Maria sei stata bravissima. Ci sarà una gara per la scarpetta👏👏👏👏👏

    1. bricioledidolcezza

      Eh eh ho avuto una brava maestra…
      Grazie mia cara
      Un abbraccio stritoloso!!!

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