Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Abitare nel posto più bello del mondo e godere dei prodotti locali non ha prezzo…ecco a voi miei cari lettori gli scialatielli cremosi col provolone del monaco di Sorrento!

Ricetta semplice!

Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

La pasta giusta col sugo giusto… e che il pranzo abbia inizio seduti davanti a uno spettacolare paesaggio…i profumi dei limoni e la brezza marina che accarezza il viso…devo continuare? Una piacevole compagnia, cosa importantissima, i cari amici Giuseppe e Maria… il tutto innaffiato da un delizioso Aglianico del Sannio bello corposo!

Vediamo come si preparano?

Ingredienti per quattro persone:

  • 400 grammi di scialatielli
  • Cinque zucchine piccole e tenere
  • Un filo d’olio extra vergine di oliva
  • Uno scalogno
  • 200 grammi di provolone del monaco di Sorrento
  • Sale grosso
  • Prezzemolo
  • Olio extravergine di oliva crudo
  • Una bottiglia di Aglianico
Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

  1. Tritare lo scalogno e lasciarlo appassire appena in padella
  2. tagliare le zucchine a cubetti e versarle in padella lasciandole consumare a fiamma media senza trifolare eccessivamente in modo che creano una cremina.
  3. Salare poco.
  4. Lessare al dente gli scialatielli in acqua bollente salata poco perchè il provolone del monaco di Sorrento è bello saporito.
  5. unire la pasta in padella e versare il provolone tagliato a cubetti e amalgamare mantecando lentamente finchè si scioglie.
  6. Servire con una pioggia di prezzemolo tritato e un filo d’olio extra vergine crudo.
Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Scialatielli Cremosi del Monaco di Sorrento

Questo squisito formaggio campano DOP che si produce dal 1700 circa si chiama così perchè i pastori, trasferitisi sui monti Lattari, per il freddo indossavano dei mantelli per ripararsi e le persone li soprannominarono ”monaci” quindi stavolta i monaci non c’entrano…

Si produce con latte di vacca Agerolese riscaldando il latte in modo da ottenere una cagliata più cotta del caciocavallo normale e matura lentamente senza conservanti ne fermenti.

Viene prodotto solo nelle zone adiacenti Sorrento-Napoli e se venite in zona non potete non assaggiarlo!

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